mercoledì 10 dicembre 2008

Buongiorno


Buongiorno a tutti! Scusate l'assenza prolungata ma sto a vendo un periodo pienissimo, ho avuto un sacco di cose tutte concentrate e non riesco quasi più a connettermi! Volevo solo farvi un saluto e mostrarvi la foto della mia finestra di questa mattina innevata (io e mia sorella bbiamo anche decorato a tema con lo spray neve) , a breve vi fccio vedere anche l'albero di Natale fatto l'8 dicembre...buona giornata!

venerdì 14 novembre 2008

Torta all'uva

Ciao! Finalmente è venerdì, si lavora oggi e poi dalle 17.45 per me comincia il weekend!
Non so cosa sia...il lavoro o l'ingresso nella stagione fredda è da un po' che ho sempre fame!! Soprattutto di dolci, la mia passione, per cui ieri mattina avevo voglia di fare colazione con un dolcino ancora caldo e mi sono fatta questa ciambellina semplice semplice:
Ingredienti:
100 g di farina
30 g di frumina (o fecola)
mezzo barattolo di yogurt bianco magro
100 g di zucchero (io però ho messo 100 g di miele)
50 g di burro (io margarina vallè)
2 uova
mezza bustina di lievito
un piccolo grappolo d'uva bianca
Procedimento:
Sgranate l'uva, lavate i chicchi e tagliateli a metà (non fate come ho fatto io che ho dimenticato di eliminare i semini..). Mescolate il burro con il miele (o zucchero) a crema e unite 1 uovo alla volta. Unire lo yogurt e le farine setacciate al lievito, infine i chicchi d'uva. Versate in uno stampino (viene una torta piccolina, da 4/5 porzioni) e cuocete a 180° per mezz'oretta (o anche meno, solita prova stecchino).


Mi è piaciuta molto, estremamente semplice ma mi sa proprio di dolcino di casa, rimane piacevolmente umida all'interno, la rifarò sicuramente a breve con doppia dose e mele al posto dell'uva...buon appetito!

domenica 9 novembre 2008

Sformatini di riso

Ciao! Eh si, è un po' che non aggiorno...ma in questi giorni è stato tutto frenetico e non ho avuto tempo per nulla! Vi aggiono con una ricetta semplicissima che ho voluto fare solo per sperimentare i nuovi stampi di silicone della disney comprati recentemente al Lidl...favolosi!
Ingredienti x 2:
140 g di riso (io ho fatto metà per risotti e metà integrale)
2 zucchine
2 cucchiaini di philadelphia
2 cucchiaini di pecorino grattuggiato
un po' di cipolla
un po' di sugo di pomodoro (ce l'avevo pronto, il mio solito sugo fatto solo con passata o polpa di pomodoro e dado vegetale)
brodo vegetale per il risotto
Procedimento:
Cuocere il classico risotto al pomodoro, a parte tagliare a cubetti la zucchina e farla insaporire con la cipolla tritata, sale e 2 cucchiaini d'olio. Aggiungere le zucchine al riso, terminare la cottura (ma lasciate un po' al dente) e aggiungere il formaggi. Ungere gli stampi (solo per il primo utilizzo) e distribuirvi il risotto, far cuocere in forno a 180° per una ventina di minuti.

domenica 19 ottobre 2008

Torta integrale zucca e mele

Ciao!! Come va?Questa settimana è stata per me una settimana calda...in tutti i sensi! Sono stata molto impegnata e poi anche per la temperatura...sembrava primavera inoltrata! Il weekend è invece all'insegna dell'autunno, c'è il sole ma l'aria è molto fresca...quale occasione migliore per sperimentare una torta che più autunnale di così non si può??
La ricetta è sempre presa dal forum di cookaround e poi modificata (chiedo scusa se non metto il link diretto alla ricetta ma non la trovo!), di seguito trovate la mia versione:

Ingredienti:
350 g di polpa di zucca cotta (ma se era un po' di più era meglio)
300 g di farina integrale
220 g di zucchero di canna
2 mele
2 uova
50 g di margarina (che secondo me si possono eliminare del tutto per renderla più light)
2 cucchiai di miele
mezzo cucchiaio di cannella (per me è anche troppo, ma dipende dai gusti)
1 bustina di lievito vanigliato
Procedimento:
Cuocete la zucca tagliata a cubetti in un pentolino senza aggiungere niente, una volta cotta potete frullarla o, come ho fatto io, schiacciarla grossolanamente con la fochetta. Unire zucchero, miele uova e margarina e mescolare bene, poi aggiungere farina, lievito e cannella. Infine aggiungere le fette di mel tagliate non troppo sottili (io ne hotenuta qualcuna da parte per guarnire la superficie). Mescolate e versate nella tortiera, cuocete a 180 ° per circa 50 minuti (solita prova stecchino).


Se devo essere sincera ho provato questa torta più per curiosità e perchè avevo della farina integrale che non ho mai impiegato nei dolci e volevo provare, ma non nutrivo molta fiducia... invece mi sono ricreduta! Ha un sapore particolare, sa di "rustico" e di "autunno" e aprendo il forno si diffondeva un'aroma di cannella che anche quello mi sa tanto di inverno... buona, la rifarò ma aumenterò la dose di zucca che si sentiva poco.

martedì 14 ottobre 2008

Plum cake al cocco

Ciao! Che stanchezza questi giorni...sto girando come una trottola! Ora che ho un po' di tempo voglio darvi la ricettina di un plumcake che ho fatto sabato scorso...sono partita dalla ricetta del plumcake del Mulino Bianco trovata sul forum di cookaround ma ho fatto qualche modifica secondo il mio gusto...di seguito trovate le mie dosi:

Ingredienti: (per le torte nella foto ho fatto doppia dose)
250 g di farina
200 g di zucchero
30 g d'olio di arachidi
30 g di margarina
3 uova
2 vasetti di yogurt al cocco
30 g di latte
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito
vanillina
Procedimento:
Sbattere le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema densa, unire la margarina sbattendo bene, aggiungere yogurt, latte, vanillina e sale. Incorporate farina e lievito setacciati e per ultimo l'olio e sbattere fino ad ottenere una pasta morbida e lucida. Versare l0impasto nella teglia ed infornare a 160/170 gradi per 50 minuti (ma fare sempre la prova stecchino).
Io poi ho versato sopra al dolce del cioccolato fuso, ho spolverato di cocco grattuggiato e ho scritto "cocco" con il cioccolato bianco...buonissimo!!!





venerdì 3 ottobre 2008

Red Bull soap box race

Ciao! Che stanchezza...finalmente è venerdì sera, questa settimana è stata molto piena, ho frequentato un corso che mi ha tenuta impegnata tutto il giorno per tutta la settimana e oggi sono cotta! Non ho avuto nemmeno il tempo di postare qualche foto di domenica scorsa...ovvero della Red Bull soap box race che si è tenuta qui a torino domenica 28 settembre...è stata molto carina, una settantina di macchinine senza motore provenienti da tutta Italia e costruite rigorosamente dai propri partecipante in forme davvero particolari che corrono come matti giù per la collinetta partendo dal Monte dei Cappuccini fino in piazza Crimea. C'era moltissima gente, per un pomeriggio Torino mi è sembrata una città un po' meno grigia, fortunatamente poi era anche una bella giornata, cosa non scontata in questo periodo qui! Vabbè, vi posto qualche foto della gara (alcune delle migliori che sono riuscita a fare perchè anche se senza motore le macchine correvano lo stesso!)



Buon weekend!!

sabato 27 settembre 2008

Ciambella al limone light

Ciao! Come va? Finalmente è cominciato il weekend, vero? Oggi ho una ricettina semplice presa dal forum di cookaround, una torta al limone senza grassi aggiunti! A me è piaciuta, è molto soffice e ha un sapore molto deciso al limone, perfetta per la colazione e la merenda:
Ingredienti:
250 g di zucchero (io ho provato con 200 g di fruttosio ed è venuta molto buona lo stesso)
170 g di farina (io ho usato 100 g di farina per dolci e 70 g di fecola)
4 uova
2 limoni medi
1/2 bustina di lievito in polvere
zucchero a velo e buccia di limone per guarnire
Procedimento:
Lavorate i tuorli con lo zucchero fino a quando non saranno diventati una cremina gialla, aggiungete il succo e la buccia di entrambi i limoni (se non volete una ciambella molto "limonosa" mettete tutto il succo ma la buccia di 1 solo limone, così avrà sempre sapore di limone ma più delicato). Setacciate la farina con il lievito e aggiungeteli al composto mischiando leggermente, montate i bianchi a neve fermissima e aggiungeteli piano piano con movimento dal basso verso l'alto avendo cura di non smontare l'impasto e versatelo in una tortiera. Fate cuocere nel forno riscaldato a 180° per circa mezz'ora (ma vale sempre la prova stecchino, appena esce asciutto la ciambella è pronta, non fatela cuocere troppo perchè potrebbe poi diventare troppo asciutta non avendo burro nè olio all'interno...a me comunque è risultata perfetta).
Ora eventualmente spolverate di zucchero a velo e guarnite con riccioli di buccia di limone.



E questo è l'interno molto soffice... l'abbiamo mangiata in 3 giorni e coperta con un foglio di alluminio è rimasta sempre perfettamente morbida!


Buon appetito e buon fine settimana!

martedì 23 settembre 2008

Equinozio d'autunno

Ebbene sì, alla fine è arrivato (tristemente aggiungerei...) anche l'autunno...


Anche se la temperatura già lo preannunciava, quest'anno non volevo proprio che arrivasse l'autunno perchè ho trascorso alcune giornate estive davvero belle e il loro ricordo è dolcissimo dentro di me, ma fa male vedere che quei giorni si allontanano! Ho sempre visto un po' di poesia nei colori d'autunno, ma il grigiore della città e dei problemi quotidiani non mi aiutano...comunque cercherò di rallegrarmi un po' pensando agli alberi tinti di giallo, arancione e rosso vivo, alle zucche, anch'esse con i loro colori e le forme più strane e particolari (e direi anche il loro sapore...buonissimo!) mi mettono un po' più di allegria, ma il pensiero più dolce di tutti è tornare a casa un po' infreddoliti, bere un cappuccino caldo accompagnato da una fettina di torta e passare il resto della giornata tra coccole e risate...buona giornata!!!

lunedì 22 settembre 2008

Nuova veste!

Ciao a tutti! Oggi non ho particolari novità da raccontarvi, anzi, è stata una giornata non molto serena per me a causa di un colloquio di lavoro andato male (a dire il vero non c'è proprio stato...). L'unica notizia è il cambio di grafica del blog...ringrazio Final Sense per il template usato fin'ora ma una bottega che si rispetti fà tutto da sola, per cui ho finalmente personalizzato il titolo del blog! Auguro a tutti buon proseguimento di giornata e di serata.

domenica 21 settembre 2008

Pizza con il fornetto

Buona sera a tutti! Come promesso ho inaugurato il nuovo fornetto g3 ferrari e oro vi mostro il risultato...allora, ieri sera io e il mio fidanzato abbiamo approfittato del fatto di essere finalmente soli a cena per cucinarci una bella pizza. Montiamo il fornetto, lo facciamo scaldare e nel frattempo prepariamo le pizze (3 pizze anche se eravamo in 2 in previsione di eventuali incidenti...), inforniamo la prima di prova (facendo attenzione a non far colare il pomodoro sulla pietra) e dopo 5 minuti è pronta, l'assaggiamo subito (io con un po' d'ansia avendo particolarmente insistito per l'acquisto) e lui mi dice "mmm...sai che è davvero buona?", così abbiamo poi infornato le altre 2, mangiato e avanzato solo metà della pizza di prova da riscaldare l'indomani.
In definitiva: la pizza ci è piaciuta molto, è molto più buona nel fornetto che nel forno tradizionale...ovviamente non posso dire di preferirla a quella cotta nel forno a legna, ma è decisamente migliore di alcune pizze mangiate in certe pizzerie, la mozzarella poi era sciolta alla perfezione. Devo però essere onesta e se proprio devo cercare dei difetti ne ho riscontrati solo 2 (anche se piccoli in realtà), il primo è che nonostante i 5 minuti la pizza era cotta ma ancora un po' bianca in superficie rispetto a come mi aspettavo che fosse (ma forse la pasta era troppo spessa, non so), il secondo riguarda le palette di legno in dotazione su cui stendere la pizza per poi infornarla perchè me le spettavo un po' più spesse (mi sembrano molto fini) e dovrebbero forse essere un po' più grandi, ma del resto sono piccoli difetti e nel complesso siamo molto soddisfatti dell'acquisto!
Vi auguro buon proseguimento di serata, anzi, ormai posso cominciare ad augurarvi buona notte!


venerdì 19 settembre 2008

Nuove miniature

Ciao!! Oggi è un'altra giornata freddina qui, ieri faceva quasi caldo, ma stamattina c'è quella pioggerellina stupida tipica in quel di Torino...comunque, volevo aggiornare con alcune foto degli ultimi oggettini creati in pasta al mais:

Ho creato una mini-caffettiera e tanti piccoli chicchi di caffè perchè ho intenzione di realizzare la trilogia dei barattoli da cucina caffè, sale, zucchero...(oltre a vari altri accessori da cucina). Per ora è pronto solo il caffè, i barattoli devo ancora comprarli perchè saranno per la nuova casa, ma quando sarà dovrò solo incollare la mokina sul tappo et voilà!

Questo sarà invece il tappo del contenitore della farina (non si capiva, vero??)

Infine questo sarà il tappo del barattolo lungo per gli spaghetti...ma non è finita, ho molte creazioni in corso d'opera e ci saranno presto altri aggiornamenti!

mercoledì 17 settembre 2008

Finalmente!!

Finalmente abbiamo comprato il fornetto per la pizza g3 ferrari!! Era da tanto che l'avevo adocchiato ma no l'avevo ancora preso perchè la cucina di casa mia è davvero piccola e non c'era posto, così avevamo deciso di comprarlo per la casa nuova, dove vogliamo fare la cucina dei nostri sogni. Però al Carrefour era scontato, 59.90 €, poi complice il fatto che non si trova sempre nei negozi e comprandolo on line avremmo comunque dovuto pagare la spedizione l'abbiamo preso ieri, così lo useremo qualche volta a casa mia (dovendo però rimetterlo nella scatola dopo per questioni di spazio) per poi finalmente posizionarlo al suo posto se tutto va bene fra un'annetto nella nuova cunica. Non vedo l'ora di usarlo alla prossima pizzata, forse domenica, poi vi dirò...spero solo di non rimanere delusa perchè le aspettative sono alte!!!

lunedì 15 settembre 2008

Pizza sotto la pioggia


Ciao!! Ritorno ad aggiornare dopo qualche giorno di assenza...avete visto com'è cambiato il tempo? Qui a Torino da sabato ha cominciato a fare freddino ed ha pure cominciato con le solite piogge che in questo periodo vanno avanti per giorni e giorni...anche se tecnicamente siamo ancora in estate e se un mese fa ero ancora al mare, le vacanze mi sembrano ormai lontane anni luce e avrei già voglia di cappuccini caldi, biscottini e coccole sotto il plaid...in pratica aspetto già il Natale! Ieri ho anche comprato una scatola di latta con i biscottini allo zenzero all'Ikea che fanno molto inverno!
Vabbè, oggi vi do un'altra ricetta che sono riuscita a trovare dopo varie ricerche e prove... la pizza! Parlando di pizza è tutto molto soggettivo perchè i gusti sono molto personali e questa ricetta si avvicina ai miei, ovvero la pizza bassa ma possibilmente morbida e non croccante... per la ricetta devo ringraziare il sito greedyweb

PIZZA fatta in casa
Ingredienti:
1 kg di farina (metà manitoba e metà di grano duro, oppure metà manitoba e metà semola per una pasta che a mio parere risulta più morbida)
mezzo litro d'acqua
10 g di lievito fresco (o 3,5 di quello secco, ma con il cambio di temperatura ho dovuto aumentare un po' le dosi)
25 g di sale marino
Procedimento:
Dividere la farina in 2 scodelle e dividere anche l'acqua, perchè scioglieremo in una scodella il lievito e nell'altra il sale. Lavoriamo i due impasti separatamente fino ad ottenere due panetti, a questo punto li uniamo e impastiamo bene per amalgamarli insieme. Soprattutto con la semola potrebbe essere necessaria altra acqua, in questo caso regolatevi un po', deve risultare un panetto sodo ma non troppo asciutto... non preoccupatevi se l'impasto risulterà un po' faticoso da lavorare... è a causa della manitoba, che è una farina più forte della 00 e più adatta per la pizza. Ora fate il taglio a croce e lasciate lievitare in una ciotola coperta con uno strofinaccio e chiusa in una busta di plastica per almeno 3 ore (deve almeno raddoppiare). A questo punto io divido il panetto in porzioni (circa 6 pizze abbastanza grandi), le stendo sottili come piacciono a me e le lascio lievitare ancora un'oretta... ora possiamo finalmente condirle e cuocerle a circa 180°/200° per circa 15 minuti, ma dipende dal forno... se ne cuocete 2 o 3 per volta ricordatevi di scambiarle a metà cottura.


Buona giornata!!!

lunedì 8 settembre 2008

La mia prima confettura!!!

Ciao! Ecco le foto della mia prima confettura (ho scoperto dopo aver etichettato i vasetti che si parla di marmellata solo riguardo agli agrumi, con tutta l'altra frutta si parla di confettura). Ho quindi fatto la confettura di ramassin, o perlomeno, qui li chiamiamo ramassin, sono le piccole susine che vedete in foto, a mio parere sono molto più saporite e dolci di quelle grandi, ma hai voglia a snocciolarle e tagliarle a cubetti!!

CONFETTURA DI RAMASSIN

Io ho usato:
1,200 Kg di ramassin pesati al netto
400 g di zucchero
(con queste dosi ho ottenuto 800 g scarsi di confettura finita)
Procedimento:
Lavare, snocciolare e tagliare la frutta, metterla in una pentola capiente con lo zucchero e far bollire, prima a fuoco un po' vivace, quando comincia a bollire abbassare la fiamma ed eventualmente all'occorrenza schiumare un po' (io nella mia inesperienza non l'ho fatto, ma pare venga un prodotto migliore se si schiuma). Io ho cotto per circa un'ora, comunque per vedere il grado di cottura della confettura bisogna metterne un po' su un piattino freddo e inclinarlo, se la confettura scivola velocemente non è pronta, se rimane ferma o scivola lentamente è pronta...quando fate questa operazione togliete però dal fuoco la pentola, sennò l'altra continua a cuocere! Una volta pronta, invasare subito nei vasetti perfettamente lavati (eventualmente si possono disinfettare con acqua calda e succo di limone, bollirli per un quarto d'ora, ecc...ci sono vari metodi tra cui scegliere), ovviamente devono essere pulitissime anche le capsule, si possono riciclare i vasetti ma si consiglia di non riutilizzare le capsule, se però avete capsule in PERFETTE condizioni (esaminate bene la guarnizione) potere provare a usare quelle... allora, dicevo, invasate la confettura lasciando un bordo di circa 1 cm, pulite bene se eventualmente si è sporcato il vasetto e chiudete immediatamente e rovesciate i vasetti a testa in giù. Lasciate raffreddare i vasetti all'ingiù per permettere la formazione del sottovuoto (la capsula si deve un po' risucchiare verso l'interno), eventualmente per essere più sicuri si possono poi sterilizzare i vasetti chiusi mettendoli in una pentola alta coperti d'acqua e farli bollire per una ventina di minuti, avendo l'accortezza di non far scendere il livello dell'acqua e di avvolgere i vasetti in uno straccio per evitare che si rompano... altro metodo che ho invece usato io è mettere ancora i vasetti capovolti in una teglia, versare dell'acqua fino a coprire le capsule e porre la teglia in forno una mezz'oretta a 100°/130°. In entrambi i casi far raffreddare nell'acqua in cui sono stati sterilizzati.

Mi sono dilungata un po' nella spiegazione ma vi ho detto tutte le (poche) cose che ho imparato per chi eventualmente fosse un po' imbranato come me!!
Ora, i vasetti freddi vanno etichettati (scrivete contenuto e data di produzione), eventualmente messi un po' in tiro (procedere a trucco e parrucco come più vi piace, con fiocchi, spago, scampolini di stoffa, tovaglioli colorati) e posti a conservare in luogo fresco e buio... si dovrebbero far riposare un paio di mesi prima di arirli.

sabato 6 settembre 2008

Parmigiana di melanzane light

Ciao!! Finalmente è arrivato il weekend...e io continuo a sbizzarrirmi con le ricette, ieri ho anche fatto la mia prima confettura, metterò prossimamente le foto, intanto ho un'altra ricettina light:

PARMIGIANA DI MELANZANE LIGHT

Ingredienti per 1 persona:
- 2 o 3 fette di melanzana grigliata
- 100 g di stracchino light (o mozzarella light)
- sugo di pomodoro
- 1 cucchiaino d'olio
Procedimento:
Semplicissimo!! Procedete come una normale parmigiana alternando la melanzana, il sugo (io l'ho preparato con i pelati e non ci metto olio, sono un po' di dado) e una fetta di formaggio, alla fine terminate con il formaggio rimasto, salate e mettete un cucchiaino d'olio (volendo anche 2 foglioline di basilico). Fate cuocere in forno a 200 gradi fino a che il fomaggio si scioglie (volendo credo si possa solo passare sotto al grill ma io ho il forno dell'anteguerra e non ce l'ha!!!)

Il procedimento è talmente semplice che forse non meriterebbe neanche di essere spiegato, però a me è piaciuto molto questo piatto perchè con pochi ingredienti da dieta triste ne è uscito un secondo molto gustoso!


mercoledì 3 settembre 2008

Risotto funghi, melanzane e mozzarella di bufala

Ciao! Oggi una nuova ricettina molto gustosa, come sempre abbastanza light.

RISOTTO AI FUNGHI, MELANZANE E MOZZARELLA DI BUFALA

Ingredienti (per 1 porzione):
- 70 g di riso
qualche funghetto (io avevo un misto di funghi surgelati e ho scelto tutti i porcini, eh eh..)
- un paio di fettine di melanzana grigliata
- un paio di pomodorini a dadini
- una fettina di mozzarella di bufala
- vino bianco
- brodo vegetale
Procedimento:
Tostare il riso in un fondo di brodo vegetale, anche di dado (così evitiamo il soffritto, allegeriamo di molto la ricetta ed è buono lo stesso) al quale poi aggiungeremo una spruzzatina di vino bianco (anche questo è innocuo perchè con l'alcol evaporano anche le calorie). Come sempre si aggiunge man mano il brodo al riso, a metà cottura aggiungiamo i funghi, i pomodorini e la melanzana e mescoliamo spesso. A cottura ultimata non mantechiamo con burro e formaggio ma semplicemente con la fettina di mozzarella di bufala tagliata a cubetti...essendo molto cremosa e saporita questa mozzarella si sposa perfettamente con il risotto, ma essendo anche abbastanza calorica ne basterà giusto qualche cubetto!

lunedì 1 settembre 2008

Nuove foto della casa

Ciao! Oggi vi aggiorno con alcune nuove foto scattate l'altro giorno del cantiere della nostra casetta!
La foto qui sotto è una panoramica dell'area e in lontananza si vede cerchiata in rosa la nostra porzione

Qui sotto si vede più da vicino, c'è cerchiato il 1° piano e anche se ora non si vede ci sarà anche il sottotetto

E infine uno zoom per vedere ancora meglio ^^

venerdì 29 agosto 2008

Tiramisù di muffin e crema

Ecco una bella ricettina del riciclo...ho fatto alcuni muffin che però malauguratamente hanno subito qualche incidente di percorso e sono venuti troppo secchi, per cui li ho utilizzati per questa ricetta inventata...ho affettato i muffin e li ho disposti a strati come se fosse un tiramisù bagnando 1 strato di latte, 1 di caffè e 1 di marsala e tra uno strato e l'altro ho spalmato della crema pasticcera. Niente di trascendentale, forse anche bruttino a vedersi ma molto buono!

giovedì 28 agosto 2008

Pasta con surimi al profumo di limone

SOB....che giornata...oggi ho ricominciato con i colloqui di lavoro e non potevo cominciare peggio!!! Ero talmente agitata che sembrava la prima volta e i risultati si sono visti...vabbè, lasciamo perdere, tanto ormai non ci posso fare più nulla, cambio argomento e vi passo una ricettina semplice semplice ma saporita (tanto per cambiare, eh eh...)

Pasta mista con surimi al profumo di limone
Ingredienti per 1 porzione:
70 g di pasta mista (o quella che vi pare, ma la pasta mista mi è più simpatica!)
1 o 2 bastoncini di surimi (se li avete i gamberetti sono anche meglio!)
1 limone
1 spolveratina di pepe nero
Procedimento:
Semplicissimo! Cuocete la pasta, nel frattempo tagliate a cubetti il surimi e lavate il limone (meglio anche con un po' di bicarbonato) perchè ci servirà anche un po' di buccia grattuggiata. Scolate la pasta e conditela con 1 cucchiaino d'olio EVO, il surimi, un po' di succo di limone, spolverate di pepe nero e decorate con la buccia di limone...buon appetito come al solito a chi è a dieta e arcistufo come me!

venerdì 22 agosto 2008

Vacanze finite...

Ciao a tutti! Bentoranti a coloro che hanno finito le vacanze come me (sigh....) e benritrovati a coloro che non si sono mai mossi da casa. Come va? Io sono tornata ieri dal mare della Sardegna e devo dire che questi giorni mi sono volati talmente in fretta che non mi sono quasi accorta nemmeno di essere partita! Com'è dura tornare alla vita di città... vorrei chiudere gli occhi, riaprirli e rivedere il mare che brilla sotto il sole davanti a me e pensare che il grigiore e lo smog siano ancora talmente lontani! Ho fatto lunghe nuotate di giorno, tenere passeggiate di sera, ho di nuovo mangiato le mie adorate pardulas ( e constatato che devo rielaborare la mia ricetta perchè quelle originali erano più dolci), le sebadas, i culurgiones, tanto pesce... e grazie al fatto di non aver trascorso propriamente delle vacanze di relax ma in continuo movimento ho anche perso 2 kg e mezzo, quindi anche la dieta è riuscita a procedere!
E voi? Chi ha voglia di raccontarmi come ha passato le vacanze? Al mare, in montagna, in campagna o nella tranquillità di casa propria? Io intanto condivido con voi qualche ricordo di questi bellissimi giorni appena trascorsi!







martedì 20 maggio 2008

Rieccomi!

Ciao! Era da un po' di tempo che non scrivevo più ma più che altro perchè non è successo niente che meritasse una citazione! Solita vita...unico aggiornamento è la foto della prima torta "seria" che ho fatto in occasione della cresima di mia sorella:


Ho fatto un pan di spagna con 12 uova (si, era abbatanza grande la torta^^), poi l'ho farcito con uno strato di crema pasticcera e uno di crema al cacao, ricoperto con panna montata con la quale ho provato anche a fare i bordi con la sac a poche. La scritta l'ho fatta con cioccolato fuso e poi decorato con fettine di fragole, zuccherini colorati e fiori e foglie che ho comprato al supermerato già fatti. Ne ho mangiata tantissima alla faccia della dieta!

lunedì 21 aprile 2008

Pardulas

Ciao! Oggi ho provato a fare la ricetta di alcuni dolcini sardi, le pardulas! A me piacciono molto e piaceranno anche a coloro che come me non apprezzano la ricotta di pecora perchè poi il suo sapore nell'impasto rimarrà delicato.

Ingredienti:
1 Kg di ricotta di pecora
100 g di zucchero
100 g di farina
2 tuorli d'uovo
la buccia grattuggiata di 1 arancia
1 pizzico di zafferano
2 bustine di lievito
300 g di semola rimacinata di grano duro
2 cucchiai d'olio
1 pizzico di sale

Procedimento:
In una ciotola lavorare tutti gli ingredienti tranne la semola, l'olio e il sale fino ad ottenere un composto omogeneo...questo sarà il ripieno delle pardulas che bisognerà lasciar riposare mezz'ora. Con la semola, l'olio e il sale si fa un impasto che va lavorato energicamente (se si sbriciola aggiungere poca acqua) e successivamente si stende una sfoglia abbastanza sottile. Con una formina (o eventualmente un bicchiere) si formano dei dischetti al cui centro si metterà un po' di composto e poi si chiude il cerchietto a mo' di scatolina attorno al ripieno pizzicando in alcuni punti la sfoglia (è difficile da spiegare...la foto rende subito l'idea!).
Le pardulas si devono poi cuocere in forno a 180 gradi per una mezzoretta, comunque sono pronte quando si colorano appena appena sopra!







domenica 20 aprile 2008

Piantine della casa!!

Ciao!! Oggi voglio condividere con voi le piantine della nostra futura casa...se Dio vuole dopo ben 4 anni forse ci siamo!

Questa è la vista frontale, si tratta di un'antica cascina totalmente recuperata che comprenderà 3 palazzine e alcune villette, quella evidenziata è la nostra porzione, sono circa 70 mq al primo piano, 50 mq di mansarda e un piccolo giardinetto di altri 60 mq + box.
Come si vede dalla foto l'ultima decisione delle Belle Arti prevede purtroppo l'eliminazione dei balconi e la costruzione di enormi vetrate, noi ne abbiamo solo una nella stanza che sarà adibita a studio/ospiti (la parte di facciata bianca sarebbe la sala, la prima della serie di vetrate a sinistra è la camera/studio).


Questa è invece la piantina dell'appartamento con ingresso indipendente sulla sala, ma noi vorremmo cambiare completamente la disposizione interna, possibilmente facendo le camere al piano di sopra e un grande open space sotto che comprenda sala, scala, cucina con un piccolo bancone e sala da pranzo...speriamo!!

martedì 15 aprile 2008

Pasta al mais

Ciao! Apro ufficialmente una nuova sezione del blog sulla PASTA AL MAIS di cui avevo già accennato.
Innanzitutto cosa sarà mai la pasta al mais? Ebbene, sto parlando di un impasto facilmente realizzabile in ambito domestico ancora più pratico e liscio della pasta di sale che, se ben lavorato, può creare un effetto simile alle paste sintetiche in vendita (abbastanza costose e che necessitano di successiva cottura). La pasta al mais è quindi semplice da creare, conservare ed essica all'aria.
Se volete cimentarvi nella sua preparazione questa è la ricetta che uso io:
  • 250 g di amido di mais
  • 500 g di colla vinilica diluita con 2-3 cucchiai d'acqua
  • 35 g di crema emolliente per mani
  • 250 ml d'acqua
  • 12 ml di glicerina liquida

In un pentolino antiaderente mescolare gli ingredienti con un cucchiaio di legno, poi cuocere il tutto a fuoco basso per 11 minuti sempre mescolando, è importande non cuocere troppo l'impasto, altrimenti sarà inutilizzabile...è pronto quando si stacca da solo dalle pareti. L'impasto va fatto successivamente saffreddare su un piano leggermente unto di crema e rigirato di tanto in tanto. Una volta freddo si impasta e si divide in porzioncine da riporre accuratamente in sacchetti di plastica o pellicola...se così conservata la pasta dura anche 5 mesi, in alternativa si potrebbe anche congelare, ma personalmente non ho poi ottenuto dei buoni risultati.
Per ogni altra informazione segnalo il libro che ho acquistato anche io sulla pasta al mais scritto dalla persona che ha inventato questo impasto.


Inizio col postare la foto di un lavoro vecchio già presente nell'area decoupage, ma qui vi faccio vedere nel dettaglio il coperchio della biscottiera.
Il coperchio è decorato con dei modellini in pasta al mais, in particolare partendo dall'alto ci sono un biscotto Pan di Stelle, una Macina, un croissant, un cookie, una brioche alla crema, un pasticcino a forma di stella, un biscotto Oro Saiwa.

Questi invece sono oggetti che ho appena creato:



Si tratta di due portafoto, per un bimbo e una bimba, infatti il nome è applicato l'ungo l'astina che regge la pinzetta.
Questo è infine un altro lavoretto creato un po' di tempo fa (purtroppo non è ben riuscito come le mucchine) raffigurante un angioletto:

Gli occhi sono stati realizzati con chiodi di garofano e i capelli con lo schiaccia-aglio!

martedì 8 aprile 2008

Dolcini !!!

Ciao, oggi vi segnalo due ricettine semplici semplici ma buone buone che ho come sempre scopiazzato dal forum del sito www.cookaround.com
Le ho fatte qualche giorno fa ma le rifarò sicuramente a breve perchè oltre ad essere buone non sono eccessivamente pesanti (dipende dal ripieno che si mette...)
1 - Croissants in pasta brioche
Ingredienti:
250 g di farina 00
250 g di farina Manitoba
50 g di burro
25 g di lievito di birra
150 g di latte
150 g di zucchero
2 uova inetere
marmellata, nutella, ricotta o altro per il ripieno (eventualmente si fanno un po' più dolci e si mangiano vuote)
Procedimento:
Intiepidire il latte e sciogliervi il lievito. In una ciotola impastare le farine, il burro ammorbidito e lo zucchero. Aggiungere le uova e sempre mescolando versare il latte con il lievito. Impastare energicamente ed eventualmente aggiungere poca farina se l'impasto è troppo appiccicoso, successivamente formare una palla e metterla a lievitare al caldo per almeno 2 ore.
Ora dividere l'impasto in 3 porzioni, con il mattarello stenderle a disco e ricavare 8 triangolini per ogni porzione, ora bisogna mettere all'interno dei triangoli il ripieno scelto e arrotolarli fino a formare la classica forma a cornetto. Una volta terminato far lievitare ancora le brioches, sarebbe meglio una notte intera, successivamente spennellarli con un tuorlo e poco latte ed infornarli a 180° per una ventina di minuti, però controllateli spesso!

e questa è la foto dell'interno morbidoso, notate come si vede la pasta arrotolata!

2- Dorayaki
Questa è la ricetta di un dolcino giapponese, probabilmente molti ricorderanno di averlo visto nei cartoni di Doraemon!


Ingredienti:
100 g di farina 00
2 uova
mezzo cucchiaino da caffè di lievito in polvere
50 g di zucchero
1 cucchiaio di miele
2 cucchiaini d'acqua
marmellata, nutella ecc...come ripieno (la ricetta originale prevede marmellata di azuki, ovvero fagili rossi giapponesi)


Procedimento:
In una ciotola mescolare lo zucchero e le uova a temperatura ambiente e successivamente aggiungere la farina senza creare grumi. Aggiungere il miele e il lievito sciolto nell'acqua e mescolare. Far scaldare una padella natiaderente e far cadere il composto a cucchiate senza però allargarlo perchè ci penserà lui a formare dei cerchi...la parte più scura sarà l'esterno del dorayaki, che deve essere spalmato all'interno con il ripieno e chiuso come un panino.